Il "Desert Gate": Crosetto a Dubai mentre il Medio Oriente brucia طباعة البريد الإلكتروني Il "Desert Gate": Crosetto a Dubai mentre il Medio Oriente brucia Le colpe di un vuoto di potere La difesa (debole) del Ministro جميع الصفحات الصفحة 1 من 3Mentre i caccia americani e israeliani illuminavano i cieli di Teheran alla fine di febbraio, il quartier generale della Difesa italiana a Via XX Settembre aveva una sedia vuota. E non una sedia qualunque: quella del Ministro Guido Crosetto. L’indiscrezione, inizialmente trapelata come un sussurro nei corridoi di Palazzo Chigi e ora confermata da scatti satellitari del gossip geopolitico, è di quelle che fanno tremare i governi: il "Gigante della Difesa" era in vacanza a Dubai proprio nelle ore cruciali dell’attacco all’Iran. Un tempismo tragico In un momento in cui la dottrina Trump imponeva decisioni in frazioni di secondo e la flotta italiana nel Mediterraneo entrava in stato di massima allerta, il titolare della Difesa si trovava tra i grattacieli degli Emirati. Sebbene Dubai sia un hub strategico, la natura del viaggio descritto da fonti vicine come "privato e di relax" profumato dall odoredelle bombe.السابق التالي >>